Secondo i dati di Crif, Prometeia, e Assiofin, i mutui richiesti nel 2011 hanno subito un forte calo, sottolineando la tendenza al calo degli investimenti nel mattone.
Il dato denota un calo nei mutui anche in seguito alla diminuzione dei tassi di interesse applicati dalla BCE, questo a causa delle banche che, a corto di liquidità , applicano comunque continui aumenti di spread, che determina l’aumento incontrollato dei tassi di interesse applicati e quindi delle rate di restituzioni.
Secondo i dati, tale fenomeno si manterrà anche nel 2012, con una lieve ripresa solo nel corso del 2013.
Nel caso specifico, il calo delle richieste riguarda soprattutto i giovani e le giovani coppie, sotto i 30 anni, che non hanno la possibilità di acquistare un immobile.









