Mutui Acquisto Prima Casa:Tagli e Costi in Aumento
14 settembre 2009 · 0 comments
Ottenere un
Mutuo 100% per l’
acquisto della prima casa è oggi, anche in seguito alle conseguenze della crisi economica mondiale, un’impresa pressoché impossibile, secondo gli istituti monitorati da
Mutuonline, dal 2007 sono scese da 11 a 3 le banche che propongono questa tipologia di finanziamento, rendendo sicuramente difficile la vita a tutti coloro che desiderano acquistare un immobile che sarà la
“Prima Casa”, ma non dispongano delle somme necessarie a coprire le rimanenti parti, come ad esempio in caso di lavori saltuari, licenziamento o dell’inizio di una nuova attività imprenditoriale.
Nel primo caso la banca decide di erogare un
mutuo 100% la rata mensile è però particolarmente ingente e supererà sicuramente la quota fissata di un terzo dello stipendio del richiedente, considerando che oggi, lo stipendio di un giovane di trentanni si aggira intorno ai 1200-1400 euro, per legge la rata mensile non può superare più di un terzo dello stipendio percepito, è naturale quindi che per un giovane con uno stipendio medio, chiedere un finanziamento 100% diventa quasi impossibile, in quanto non in grado di pagare una rata così elevata e quindi essere costretto a chiedere un mutuo che copra l’80% del valore dell’immobile, dovendo comunque farsi carico di una certa somma personalmente.
Questo in un caso che possiamo definire fortunato, non accade così per tutti, in un’altra banca del centro di Roma può succedere che rifiutino un mutuo ad un trentenne che non ha un lavoro stabile, ma un contratto da precario, che non riesce quindi ad ottenere nessuna forma di mutuo, in altri casi alcune banche propongono, a lavoratori che possono essere definiti con “Contratti Atipici”, forme di prestito che coprono circa il 70% del valore dell’immobile, fino ad un massimo di 200 mila euro, anche in questo caso però, la rata mensile è particolarmente importante, difficile da sostenere per un giovane con questo tipo di contratto.
In conclusione possiamo stabilire che le possibilità di accedere ad un mutuo per un giovane sono particolarmente difficoltose, in particolar modo se non ha un contratto a tempo determinato o un proprio ruolo da libero professionista, ma un contratto da precario… in ogni caso però, anche riuscendo ad ottenere la somma desiderata, i tassi di interesse applicati, legati al costo di un immobile, rendono ogni singola rata difficile, se non impossibile da sostenere.